... nasce un repertorio d'avanguardia con Bandiera Gialla
La trasmissione radiofonica "Bandiera Gialla" appuntamento fisso del sabato pomeriggio, condotta da Renzo Arbore e Gianni Boncompagni, proponeva ai giovanissimi ascoltatori dell'epoca 4 terne di brani esclusivamente stranieri ed inediti per l'Italia; alla fine della trasmissione i ragazzi presenti in studio votavano la migliore che tornava in lizza la settimana successiva. Nel panorama musicale di quel periodo, caratterizzato da un dominio totale sui media (peraltro scarsi!) radiofonici e televisivi della canzone melodica italiana, spesso di cattivo gusto, questa era l'unica trasmissione fuori dal coro e questo spiega anche l'enorme successo che l'accompagnava.
Il sabato pomeriggio i componenti del gruppo si riunivano per ascoltare la trasmissione "Bandiera gialla" muniti di un piccolo registratore di tipo "Geloso" con il quale, tra mille fruscii e rumori di fondo, registravano la trasmissione per ricavare, dai brani più belli, testo e musica per poterli inserire, in assoluta anteprima, nel loro repertorio e proporli già nelle esibizioni dei giorni successivi.
Significativo fu il caso di "Paint it black" che, presentato nella trasmissione del sabato pomeriggio, fu registrato dal gruppo, analizzato per ricavare testo, musica ed accordi (ovviamente Internet non c'era ma questo ha sicuramente migliorato il nostro "orecchio" musicale e la conoscenza della lingua inglese) e provato già nella serata di sabato per essere presentato il giorno successivo, in anteprima assoluta, al teatro Orfeo.
"Bandiera Gialla" andò in onda su Radio Rai dal 1965, ed è storicamente riconosciuta come la trasmissione che introdusse in Italia il rock e il beat internazionali a un pubblico giovane altrimenti confinato alla canzone melodica.




















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