... i grandi eventi degli anni '60
In un periodo in cui non esistevano locali pubblici (discoteche, pub ed altri) le uniche occasioni per ballare, oltre naturalmente alle feste organizzate in casa, erano offerte da iniziative estemporanee in locali adattati allo scopo (alberghi, ristoranti o altro) ed in occasione di festività particolari (Fine anno, Pentolaccia, Carnevale, Mak P 100 ...).
Fonti locali sulla scena tarantina dell'epoca, parlano esplicitamente di "feste a componente" organizzate nei locali invernali ed estivi cittadini, di lidi e juke-box. Tanti gruppi vengono coinvolti in innumerevoli MAK P 100 e feste in giro per la provincia (Lanterna Azzurra di Lama, Blue Moon di San Vito, Crispiano, Martina, Matera).
Il "Mak P 100" rappresentava invece un evento fondamentale e molto sentito nella vita degli studenti delle scuole superiori; segnava infatti il centesimo giorno dagli Esami di Maturità (grande spauracchio! e ben altra cosa rispetto alla "farsa" che attualmente viene pomposamente presentata come Esame di Stato). In questa occasione ogni Scuola organizzava una serie di manifestazioni che culminavano in una grande festa da ballo nei grandi locali degli Hotel o dei Ristoranti dell'epoca e che vedeva la partecipazione massiccia di tutti gli studenti rigorosamente in giacca e cravatta e con le studentesse in abito lungo (forse per la prima volta!).
Il Mak P 100 (dal latino "centum dies", i cento giorni) è una tradizione studentesca diffusa in tutta Italia, non solo a Taranto — ma qui, all'epoca, prendeva evidentemente la forma di grandi feste danzanti con i gruppi beat locali come colonna sonora dal vivo. Sono documentati specifici eventi Mak P 100 con la partecipazione degli Stiglers (uno al ristorante "Il Gambero" nel 1967), a conferma che questi eventi erano un'occasione fissa di ingaggio per tutti i gruppi giovanili cittadini.




















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